USB: non lasceremo il popolo e i lavoratori del Donbass da soli!

Iniziato a Roma il giro di conferenze con la Federazione Sindacale del Donbass

Roma -

Venerdì 22 luglio nella sala della federazione romana, decine di lavoratori, delegati e attivisti per il diritto all’abitare dell’USB hanno partecipato all’incontro con ANDREY KOCHETOV - Membro del Presidium della Federazione Sindacale della Repubblica Popolare di Lugansk (Donbass).  


Quello di Roma è il primo di una serie d’incontri nati per iniziativa dell’USB e della Carovana Antifascista del Donbass.  Nei prossimi giorni ospite dell’USB, Andrey Kochetov  terrà conferenze a Napoli, Bologna e Padova, nel giro di incontri il dirigente  incontrerà giornalisti e parlamentari.


Forte delle decisioni prese al vertice NATO tenuto l’8 luglio a Varsavia e del sostegno dell’UE, il governo Ucraino ha lanciato nuovi attacchi militari. Gli attacchi miliari sono portati avanti da squadroni e reggimenti militari che si richiamano apertamente al nazismo. Lo stesso Governo Ucraino che non nasconde le sue simpatie neofasciste, ha messo fuorilegge organizzazioni del movimento operaio e perseguita il sindacalismo di classe. Di recente ha avviato un processo penale contro Pierpaolo Leonardi che insieme con altre delegazioni della FSM aveva portato la solidarietà alla Federazione Sindacale della Repubblica Popolare di Lugansk (Donbass).


Andrey Kochetov ha ricordato come i bombardamenti ucraini si siano concentrati sulle infrastrutture civili, con centinaia di scuole, ospedali, impianti di riscaldamento e centrali elettriche distrutti e danneggiati.   


Pierpaolo Leonardi a nome dell’USB ha affermato che non dobbiamo e non vogliamo lasciare soli il Popolo e i lavoratori del Donbass, che in questo momento stanno lottando per la pace e per il di diritto all’autodeterminazione.

Roma 22/07/2016
USB Ufficio Internazionale

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