Solidarietà a Chris Smalls, giù le mani da chi protesta contro la complicità delle big tech!
ITA:
USB esprime tutta la solidarietà al sindacalista Amazon e noto attivista contro le guerre Chris Smalls, arrestato ieri per le proteste messe in atto in occasione del Met Gala 2026 a New York.
Chris Smalls si è reso protagonista di una proiezione di un video sulla facciata di un intero palazzo in aperta polemica con Jeff Bezos, proprietario di Amazon che lo aveva licenziato per poi essere costretto a subire il riconoscimento del sindacato, per i suoi affari miliardari con le forze armate israeliane e per la sua aperta collaborazione con l'ICE.
Una critica coraggiosa e necessaria al mondo delle big tech che intascano profitti inimmaginabili ma sono sempre più complici con il sistema di guerre, genocidi e aggressioni con il quale fanno affari miliardari. Per questo il suo arresto è solo l'ultima ammissione di complicità fatto contro chi denuncia di chi si arricchisce sulla pelle del genocidio.
Chris è da sempre al fianco del popolo palestinese e degli altri popoli oppressi dal crescente imperialismo; è stato in Italia in occasione dello sciopero internazionale dei porti portando solidarietà concreta a chi si mette, come lui, in prima linea contro il genocidio.
Giù le mani da Chris Smalls! Libero subito!
ENG:
Solidarity with Chris Smalls! Hands off those protesting against big tech's complicity!
The USB union expresses its full solidarity with Amazon trade unionist and anti-war activist Chris Smalls, who was arrested yesterday for staging protests during the Met Gala in New York.
Smalls organised a video projection onto the façade of a building in open defiance of Amazon owner Jeff Bezos, who sacked him only to be forced to recognise the union, due to his billion-dollar dealings with the Israeli armed forces and open collaboration with ICE.
This is a courageous and necessary critique of big tech, which makes unimaginable profits yet is increasingly complicit in wars, genocides and aggressions through which it makes billions. For this reason, his arrest is merely the latest admission of complicity against those who denounce those enriching themselves at the expense of genocide.
Chris has always stood shoulder to shoulder with the Palestinian people and other peoples oppressed by growing imperialism. He was in Italy during the international port strike, offering concrete solidarity to his fellow front-line fighters against genocide.
Hands off Chris Smalls! Free him now!