"Per non dimenticare. .. il diritto al ritorno"

Il taglio dei fondi dell’UNWRA è un arma contro il popolo palestinese

Nazionale -

 Dal prossimo settembre 22000 insegnanti palestinesi che lavorano nelle scuole dell'UNWRA*, agenzia delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi, e 700000 studenti dei campi profughi di Cisgiordania, Gaza, Giordania, Libano e Siria, rischiano di trovare le scuole chiuse a causa della pesante riduzione di finanziamenti dovuta al mancato pagamento delle quote volontarie da parte di vari Paesi, tra cui l'Italia.

 Mancherebbero all'appello 100 milioni di dollari, un pretesto economico per nascondere la volontà politica di chiudere L'UNWRA e con essa liquidare, cancellandolo definitivamente, il diritto al ritorno dei profughi nella loro Terra sancito anche dalla risoluzione 194 delle Nazioni Unite.

Centinaia di profughi dei campi in Cisgiordania, gli insegnanti e gli studenti delle scuole UNWRA, hanno protestato ieri, 18 agosto, sotto la sede UNWRA di Ramallah gridando che se chiuderà l'UNWRA, i profughi dovranno tornare alle loro case in Palestina.

A fianco dei palestinesi ha manifestato la delegazione italiana "Per non dimenticare. .. il diritto al ritorno" che in questi giorni è in Cisgiordania, nella delegazione sono presenti anche alcuni militanti sindacali dell'USB.

USB solidarizza con i lavoratori delle scuole dell'UNWRA e con gli studenti che, oltre alle condizioni precarie dal punto di vista umano, sociale, politico, lavorativo, in cui vivono da oltre 60 anni, oggi rischiano di trovarsi senza lavoro e senza istruzione.

Il serio rischio, denunciato dai responsabili dei campi, che bambini e ragazzi possano costituire un serbatoio a disposizione di forze come Isis o di essere fagocitati dalla microcriminalità.

L’USB denuncia come il taglio dei fondi dell’UNWRA  colpisca i palestinesi dei campi profughi che da 67 anni reclamano il loro diritto al ritorno e la nascita dello stato di Palestina.

Oggi come ieri  il tentativo è di negare l’esistenza della Palestina a vantaggio dell’occupante sionista.

L’USB  conferma tutto il suo sostegno al popolo palestinese, che in Cisgiordania, a Gaza, in Libano, in Giordania, in condizioni difficilissime  attraverso le sue organizzazioni politiche e sindacali non ha mai accettato la condizione di rifugiato e non ha mai smesso di agire e di  lottare  per  la nascita dello Stato di Palestina.

 

* UNWRA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees) è stata costituita nel dicembre del 1949 a seguito della Nabka (espulsione dei palestinesi dalla loro terra avvenuta nel 1948). Su pressione degli Israeliani, l’ONU costituì l’UNWRA come un’agenzia separata dall'UNHCR, l’istituzione che per le nazioni unite segue i rifugiati di tutto il mondo.  L’UNRWA è presente in 59 campi profughi in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e la Striscia di Gaza.

 

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