Contro l’imperialismo e la guerra ai popoli Comunicato della commissione donne della FSM
La Commissione delle Donne della Federazione Sindacale Mondiale (FSM) denuncia con forza l’attacco imperialista e reazionario contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, considera questo atto violento un’espressione diretta degli interessi del capitale monopolistico internazionale e delle classi dominanti che, per difendere i propri profitti, non esitano a trascinare i popoli nella guerra, nella violenza e nella miseria.
Condanniamo senza riserve il rapimento del Presidente Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, atto gravissimo che rappresenta un’aggressione politica e istituzionale, un attacco alla sovranità popolare e un chiaro messaggio intimidatorio rivolto a tutti i popoli e ai governi che non si piegano al dominio imperialista. Chiediamo l’immediata liberazione del Presidente Maduro e della Prima Combattente Cilia Flores
Questa offensiva si colloca nel contesto della profonda crisi strutturale del capitalismo negli Stati Uniti e nei Paesi dell’Occidente, crisi che le classi dominanti cercano di risolvere intensificando lo sfruttamento, la repressione e l’aggressione esterna. L’imperialismo, incapace di garantire condizioni di vita dignitose alle lavoratrici e ai lavoratori nei propri Paesi, tenta di uscire dalla crisi attraverso la rapina delle risorse naturali, il saccheggio delle ricchezze dei popoli e la sottomissione dei Paesi che rivendicano indipendenza e controllo collettivo sulle proprie risorse.
Il Venezuela è sotto attacco perché rappresenta un ostacolo agli interessi del capitale internazionale e perché difende il diritto del proprio popolo a decidere del proprio futuro e delle proprie ricchezze. Le sanzioni criminali, il blocco economico, le minacce a Cuba, alla Colombia, al Messico e alla Groenlandia, la guerra mediatica e i tentativi di colpo di Stato sono strumenti di una stessa strategia di classe, che colpisce deliberatamente le masse popolari, le lavoratrici, le donne e i settori più poveri.
Denunciamo con indignazione la vergognosa complicità di governi che, asserviti agli interessi dell’imperialismo, partecipano attivamente o passivamente a questa aggressione, tradendo i bisogni e la volontà delle proprie classi lavoratrici e rendendosi corresponsabili delle sofferenze inflitte al popolo venezuelano.
Come donne della FSM, parte integrante della classe lavoratrice internazionale, affermiamo che la lotta per l’emancipazione delle donne è inseparabile dalla lotta contro il capitalismo, l’imperialismo e ogni forma di sfruttamento e oppressione. Esprimiamo la nostra piena, militante e internazionalista solidarietà alle donne venezuelane, al movimento operaio e al popolo del Venezuela, che resistono all’aggressione imperialista e difendono la propria dignità.
Esigiamo la cessazione immediata di ogni ingerenza imperialista, la fine delle sanzioni e del blocco economico, il rispetto della sovranità del Venezuela e della volontà popolare. La pace e la giustizia sociale non saranno mai il risultato della sottomissione, ma solo della lotta comune dei popoli contro il capitale e l’imperialismo.
La Commissione delle Donne della FSM continuerà a stare in prima linea nella lotta di classe, contro la guerra, contro l’imperialismo, per la pace, la sovranità dei popoli e la liberazione delle donne.
Giù le mani dal Venezuela!
Immediata liberazione di Maduro e Cilia Flores!
Abbasso l’imperialismo e il capitale!
Contro i governi complici e servili!
Viva la lotta di classe e la solidarietà internazionalista dei popoli!