Con dolore e affetto salutiamo Maurizio Musolino

Roma -

ll compagno Maurizio Musolino ci ha lasciati alle 2,30 della notte scorsa, 8 settembre. Ha fronteggiato la malattia, scoperta a febbraio di quest’anno, con la sua tempra, la sua voglia di vivere e senza venire meno alla sua militanza.

Maurizio Musolino era un giornalista, dirigente comunista prima del PdCI e poi dell’attuale PCI, profondo conoscitore del Medio-Oriente, sostenitore della questione palestinese.

Insieme a Stefano Chiarini ha risollevato la questione del diritto al ritorno dei profughi palestinesi .

Da anni attraverso il “Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila” organizzava le delegazioni nei campi profughi palestinesi in Libano per commemorare il massacro di Sabra e Chatila ad opera dei Falangisti libanesi e dell’esercito israeliano e per sostenere il diritto al ritorno.

Nel corso degli anni ci siamo trovati fianco a fianco nella costruzione delle manifestazioni contro le guerre, in solidarietà con il popolo palestinese, nella campagna BDS (Boicottaggio Disinvestimento e Sanzioni contro Israele) e nelle diverse iniziative in difesa dei diritti dei lavoratori.

Nonostante la malattia anche quest’anno era pronto ad unirsi alla delegazione che partirà per il Libano domenica 11 settembre, ma nell’ultima settimana la malattia ha avuto il sopravvento portando via un compagno prezioso per le sue analisi e per la capacità di intessere relazioni umane e politiche, doti riconosciute a Maurizio Musolino da interlocutori politici, sindacali e intellettuali sia in Italia che all’estero.

Le esequie si svolgeranno venerdì 9 settembre alle ore 14.30 a Roma al Tempio Egizio presso il cimitero del Verano.

Ci uniamo al dolore dei parenti, dei compagni e degli amici

Ciao Maurizio

I compagni e le compagne dell’USB

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